Attualità

E’ morta Oriana Fallaci

E' morta Oriana Fallaci 

Oriana Fallaci è morta. La scrittrice e giornalista si è spenta la notte scorsa in un ospedale di Firenze, dove verrà sepolta. Aveva 77 anni. Da molti tempo lottava contro il cancro, da lei definito L’Alieno. Era rientrata in Italia il 4 settembre con un volo New York-Milano.

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E’ morto il presidente dell’Inter Giacinto Facchetti

morto il presidente dell'Inter Giacinto Facchetti 

“Era già Sua la storia. Ora siede sul trono dell’Eternità”. Giacinto Facchetti se ne è andato a 64 anni per un male incurabile all’Istituto dei Tumori di Milano. Una notizia drammatica che rattrista non solo il club di via Durini ma tutto il mondo del calcio. Il diciannovesimo presidente nerazzurro sapeva della malattia da qualche mese. Aveva deciso di continuare, di lottare, innamorato della vita e della sua Inter. Una vita passata in nerazzurro.

Nato a Treviglio, in provincia di Bergamo, il 18 luglio 1942, Facchetti era dal gennaio 2004 alla guida della società di via Durini, dopo l’abbandono di Massimo Moratti. Vice-presidente dalla morte di Peppino Prisco, il quasi 64enne bergamasco era da sempre una bandiera dell’Inter, nelle cui fila ha militato come difensore dal 21 maggio del 1961 (Roma-Inter 2-0) al 1978 (18 stagioni), collezionando con la maglia nerazzurra 634 partite e 75 gol. Nel suo palmares 4 scudetti, 2 Coppe Intercontinentali, due Coppe Campioni e una Coppa Italia.

Si deve a lui il ruolo - per la prima volta utilizzato da noi altri cronisti - del fluidificante di sinistra. E’ legato a lui anche il ricordo della mitica formazione con Sarti e Burgnich, per non parlare della Grande Inter di Helenio Herrera. Di lui il Mago disse: “Questo ragazzo sarà una colonna fondamentale dell’Inter”. Poche parole, nel calcio, hanno avuto
un valore profetico tale come quel dopo-partita Roma-Inter del 21 maggio 1961, vittoria dei nerazzurri per 2 a 0. Giorno dell’esordio in serie A. Ma non la sua migliore partita.

fonte: libero.it

Ritrovato “L’Urlo” di Munch, era stato rubato 2 anni fa

Ritrovato l'Urlo di Munch

L’Urlo di Edvard Munch, una delle opere più famose la mondo, è stato ritrovato dalla polizia norvegese. Il quadro era stato rubato nell’agosto del 2004. Insieme al capolavoro del pittore scandinavo, gli agenti hanno recuperato anche un’altra sua opera: la cosiddetta Madonna. Secondo quanto riferito dalla polizia, i due dipinti sono in buone condizioni, molto di più di quanto non ci si aspettasse. Per il furto a dicembre 6 persone erano state inquisite. Le autorità norvegesi avevano anche offerto una taglia di 250 mila euro per chiunque avesse fornito utili informazioni.L’Urlo fu rubato dal Munchmuseet di Oslo da 8 uomini armati. Dell’opera del maestro ne esistono 4 copie. Una di queste, esposta alla Galleria Nazionale di Oslo, era stata rubata (e poi ritrovata 3 mesi più tardi) il 12 febbraio 1994 mentre si svolgeva la cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di Lillehammer.

Come è nato il dipinto. “Una sera passeggiavo per un sentiero, da una parte stava la città e sotto di me il fiordo…Mi fermai e guardai al di là del fiordo, il sole stava tramontando, le nuvole erano tinte di rosso sangue. Sentii un urlo attraversare la natura: mi sembrò quasi di udirlo. Dipinsi questo quadro, dipinsi le nuvole come sangue vero. I colori stavano urlando”. Era il 1892 quando Edvard Munch scrisse queste parole che gli ispirarono il suo capolavoro espressionista simbolo di angoscia e sofferenza. L’uomo raffigurato ha le sembianze del terrore e rappresenta gli orrori e la condizione esistenziale del 900.

fonte: tiscali.it

Libano, da Roma il piano di pace: Subito i soldati con mandato Onu

ROMA - Una “riunione molto importante”, con tanti partecipanti, e a cui la presenza di Kofi Annan ha attribuito un “grandissimo rilievo internazionale”. Così il padrone di casa, Massimo D’Alema, giudica la Conferenza di pace sulla crisi libanese che si è tenuta oggi alla Farnesina. E che si è conclusa con un comunicato finale - redatto congiuntamente dal nostro ministro degli Esteri e dal segretario di Stato Usa Condoleezza Rice - in cui le delegazioni presenti chiedono un “cessate il fuoco immediato”, il “mandato Onu per una forza di pace internazionale” e anche che al Libano venga data la possibilità di tornare a “esercitare la propria sovranità su tutto il territorio nazionale”.

Nel documento, i convenuti affermano di essere determinati a raggiungere “fin da da subito per il raggiungimento di un cessate il fuoco che deve essere permanente e durevole”. Ma anche che la presenza internazionale sia “su mandato delle Nazioni Unite”, per permettere alle forze libanesi di ristabilire una situazione generale di pace.

Un concetto, quest’ultimo, ribadito dalla Rice nella conferenza stampa finale. ‘’Noi aiuteremo il governo di Beirut - dichiara - a stabilire la sua autorità su tutto il territorio libanese'’, a ripristinare insomma il suo “monopolio dell’uso della forza. Senza milizie, con tutte le armi sotto suo controllo'’.

 

fonte: repubblica.it 26/07/06

Immigrati, via libera a 350mila ingressi

Il governo riapre le quote per i lavoratori extracomunitari. Il ministro Ferrero: «Misura di civiltà».

ROMA - Il Consiglio dei ministri ha autorizzato la riapertura delle quote consentendo l’ingresso di ulteriori 350mila lavoratori extracomunitari. Paolo Ferrero, ministro della Solidarietà sociale, ha spiegato che si sana così la differenza tra le 520.000 domande presentate dai datori di lavoro e i 170.000 permessi concessi dal governo precedente. «Il nuovo decreto flussi prende atto della realtà delle domande», ha spiegato Ferrero. Il nuovo decreto flussi per il 2006, varato venerdì, andrà all’esame della conferenza Stato-Regioni e delle competenti commissioni parlamentari, quindi «è prevedibile la sua efficacia per fine settembre».
Ai fini del conteggio dei 350 mila ingressi di lavoratori extracomunitari saranno valide tutte le domande dei datori di lavoro presentate fino a oggi.

 

fonte: corriere.it 21/07/06

L’Italia con l’Onu in Libano. Bush: basta con questa merda

Sesto giorno di guerra. Raid su Beirut e Tripoli. Hezbollah lanciano razzi su Haifa. E’ giallo su un aereo abbattuto. D’Alema: “Appoggiamo l’intervento Onu”. La Farnesina alle Ong: tornate in Italia. Gaffe di Bush: “Quello che devono fare è convincere la Siria a fare in modo che Hezbollah la finisca con questa merda
Calderoli: “Nel governo si drogano”.

Il Papa in Spagna tra le polemiche

Il Pontefice oggi a Valencia, in Spagna, per presiedere gli ultimi eventi del V Incontro Mondiale delle Famiglie, che ha avuto inizio il primo luglio. E’ accompagnato dal Segretario di Stato Vaticano cardinale Angelo Sodano e dal Cardinale Eduardo Martinez Somalo.